AI Adoption Program

Configurazioni
Sprint, Program o Scale

Durata

  • 6–12 settimane
  • Scale fino a 16
In sintesi
  • Un processo prioritario
  • Fino a 12 persone nel Program
  • Un workflow testato
  • Test di accettazione
  • Owner e handover
  • Verifica a 30 giorni
AI Adoption Program

AI Adoption Program

Porta un processo dall’esperimento all’utilizzo nel tuo team

Scegliamo un processo ricorrente, osserviamo come viene svolto e progettiamo un workflow che il tuo team possa usare, verificare e gestire.

Il programma collega baseline, redesign, formazione, configurazione circoscritta, test, playbook e handover. In base alla configurazione dura da 6 a 12 settimane; i progetti Scale possono arrivare a 16 settimane.

Quando un processo è pronto per l’Adoption

Un buon candidato è un’attività che si ripete, coinvolge persone riconoscibili e lascia tracce osservabili: richieste, documenti, controlli, revisioni o tempi di lavorazione.

Autovalutazione orientativa

Seleziona i criteri già presenti per capire se il processo è pronto per una prima valutazione.

0 su 6 criteri presenti

Il risultato orienta la conversazione: la fattibilità viene verificata nel confronto con sponsor e referenti tecnici.

Il primo passo

Il primo step è sempre una discovery call.

Prenota subito 30 minuti per parlare con noi: partiamo dal tuo caso, dalle persone coinvolte e da cosa vorresti vedere cambiare.

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Un processo, visto bene

Prima di scegliere lo strumento, ricostruiamo il lavoro: cosa entra, chi interviene, quali controlli servono e come si riconosce un risultato corretto.

Il processo attuale

Elemento

Domanda a cui rispondiamo

Input

Quali richieste, dati o materiali fanno partire il lavoro?

Passaggi

Quali attività svolgono le persone, e in quale ordine?

Controlli

Chi verifica qualità, completezza e autorizzazioni?

Eccezioni

Quali casi richiedono una decisione o un percorso diverso?

Output

Quale risultato deve produrre il processo?

Owner

Chi risponde del processo e del suo aggiornamento?

Metrica primaria

Quale misura mostra se il cambiamento è utile?

Il workflow riprogettato

Dove l’AI assiste, quali fonti può usare, quali passaggi restano alle persone e quando il caso va fermato o escalato.

Le fasi del programma

  1. 01

    Fase 1

    Baseline e process map

    Osserviamo il processo, raccogliamo casi e registriamo tempi, revisioni, qualità ed eccezioni.

    Il tuo team spiega il lavoro, valida i passaggi e autorizza materiali e accessi.

    Output process map iniziale e baseline concordata.

  2. 02

    Fase 2

    Workflow futuro

    Progettiamo il nuovo flusso, indicando attività AI, passaggi umani, controlli e condizioni di arresto.

    Il tuo team valuta la compatibilità con il lavoro quotidiano e assegna un process owner.

    Output workflow futuro con ruoli, fonti ed eccezioni.

  3. 03

    Fase 3

    Formazione del gruppo pilota

    Prepariamo le persone a usare e controllare il workflow sul task selezionato.

    Il tuo team partecipa alle sessioni e porta casi rappresentativi.

    Output gruppo formato sul processo e sui criteri di verifica.

  4. 04

    Fase 4

    Configurazione limitata

    Configuriamo il workflow nel perimetro concordato, usando strumenti già approvati e accessibili.

    Il tuo team fornisce accessi autorizzati e verifica fonti, permessi e comportamento atteso.

    Output workflow configurato per i test, con dipendenze documentate.

  5. 05

    Fase 5

    Test di accettazione

    Prepariamo casi di test, registriamo esiti e correggiamo problemi compresi nel perimetro.

    Il tuo team valuta i risultati e decide se i criteri di accettazione sono soddisfatti.

    Output test documentati, eccezioni e decisione sul pilot.

  6. 06

    Fase 6

    Playbook, handover e verifica

    Consegniamo istruzioni, checklist, responsabilità e piano di verifica.

    Il tuo team nomina chi mantiene il workflow e lo usa nei casi previsti.

    Output playbook, handover e verifica dell’utilizzo a 30 giorni.

Mappatura del processo
Test con il gruppo pilota

Cosa resta al tuo team

**** Otto materiali che il team usa, aggiorna e controlla.

Come misuriamo il cambiamento

Prima di configurare il workflow scegliamo una metrica primaria e definiamo come raccogliere dati confrontabili. Quando non esiste una baseline affidabile, il primo lavoro consiste nel renderla utilizzabile.

Le misure

Categoria

Cosa osserviamo

Esempi di misura

Qualità

Completezza e correttezza dell’output

Errori critici, criteri superati, informazioni mancanti

Tempo

Durata complessiva del lavoro

Tempo dal ricevimento della richiesta all’approvazione

Rilavorazioni

Correzioni e passaggi ripetuti

Revisioni per caso, motivi delle correzioni

Utilizzo

Adozione sul task concordato

Casi gestiti con il workflow dopo 30 giorni

Autonomia

Capacità del team di gestire il flusso

Uso corretto, gestione delle eccezioni, aggiornamento dei materiali

La metrica primaria dipende dal processo. Un obiettivo economico richiede una baseline utilizzabile e un metodo condiviso per distinguere tempo recuperato, capacità liberata e risparmio effettivo.

Configurazioni

Sprint

€15.000+ IVA

6–8 settimane

Un task circoscritto, un sistema e un gruppo che deve verificare rapidamente se il workflow è utilizzabile.

  • un task
  • un sistema
  • team fino a 8 persone
  • test e handover

Confini La configurazione copre il task e il sistema concordati. Altri workflow, sistemi, integrazioni, migrazioni e manutenzione evolutiva richiedono una valutazione separata.

Scale

Da €42.000+ IVA

12–16 settimane

Due workflow collegati, più unità o più coorti che richiedono coordinamento e stabilizzazione.

  • due workflow collegati
  • più unità o coorti
  • stabilizzazione e supporto al cambiamento
  • test e handover per i gruppi coinvolti

Confini Sistemi aggiuntivi, integrazioni, sviluppo, migrazioni e attività continuative vengono dimensionati e quotati nel perimetro specifico.

La configurazione Program è il formato di riferimento per portare un processo prioritario dalla baseline al test e all’handover, con un gruppo fino a 12 persone e un workflow.

Sprint verifica in fretta un task circoscritto; Scale coordina due workflow collegati su più unità o coorti.

Adoption Ledger

Un esempio dimostrativo

Il registro che accompagna ogni Adoption Program, compilato su uno scenario fittizio, non riferito a un cliente reale.

Il registro

  • ProcessoPreparazione di una risposta a una richiesta operativa che richiede di consultare procedure e materiali approvati.
  • BaselineIl team consulta più fonti, prepara una bozza e la sottopone a revisione. Prima del pilot si registrano durata, completezza delle informazioni e motivi delle correzioni; i valori dipendono dai dati raccolti nel progetto.
  • OwnerUn responsabile della funzione conferma fonti, criteri di qualità e casi da escalare.
  • WorkflowLa richiesta viene classificata, le fonti pertinenti vengono recuperate, l’AI prepara una bozza con riferimenti e una persona verifica contenuto ed eccezioni prima dell’invio.
  • TestIl gruppo prova il flusso su casi rappresentativi, inclusi input incompleti, fonti discordanti e richieste fuori perimetro.
  • UtilizzoA 30 giorni si verifica quante persone usano il workflow sul task previsto, quali eccezioni incontrano e quanto spesso richiedono assistenza.
  • Decisione successivaIl process owner decide se mantenere il workflow, correggerlo, estenderlo o fermarlo. Ogni scelta dipende dagli esiti osservati e dai criteri concordati.

Dati, sicurezza e responsabilità

Il cliente approva dati, ambienti e accessi

Il cliente decide quali materiali possono essere usati, in quali ambienti e con quali permessi. I dati aziendali entrano nel lavoro solo dopo l’approvazione del cliente.

DOABLE documenta perimetro e configurazione

DOABLE descrive workflow, fonti, controlli, test, dipendenze e responsabilità concordate. I materiali aziendali usati nell’incarico vengono cancellati al termine secondo le modalità definite con il cliente.

Gli specialisti entrano quando il caso lo richiede

Quando il progetto richiede competenze tecniche, legali, di cybersecurity o di dominio, lo specialista viene coinvolto nel perimetro appropriato. Le valutazioni legali e di sicurezza restano in capo ai professionisti competenti e alle funzioni del cliente.

Il primo passo

Il primo step è sempre una discovery call.

Prenota subito 30 minuti per parlare con noi: partiamo dal tuo caso, dalle persone coinvolte e da cosa vorresti vedere cambiare.

  • 30 minuti
  • Online
  • Senza impegno

Domande frequenti

Il Program lavora con funzionalità o connettori già disponibili nei sistemi accessibili, fino a due sistemi nel perimetro standard. Integrazioni nuove o complesse, migrazioni e sviluppo di software richiedono una valutazione e un incarico separati.

Sì. Partiamo dagli strumenti e dagli ambienti scelti dal cliente. Prima di configurare il workflow verifichiamo accessi, dati, dipendenze e fattibilità con i referenti IT.

Il cliente nomina un process owner e definisce chi aggiorna fonti, istruzioni e procedura. Il playbook documenta attività, controlli ed eccezioni. La manutenzione continuativa non è inclusa nel programma standard.

La proposta definisce i materiali consegnati e le condizioni d’uso. Il cliente riceve il workflow, il playbook, i casi di test e gli altri output inclusi nel perimetro concordato.

Si lavora negli ambienti e con gli accessi approvati dal cliente. L’ambiente disponibile è una condizione di partenza e viene verificato durante la valutazione di fattibilità.

Il progetto concorda una metrica e osserva gli esiti del pilot. Un obiettivo economico richiede una baseline affidabile; eventuali stime restano ipotesi finché non vengono misurate. La decisione di fermare un workflow che non supera i criteri concordati è un esito documentabile.

Il programma parte dopo aver definito sponsor, process owner, processo, accessi, casi e disponibilità del gruppo pilota. Sprint dura 6–8 settimane, Program 8–12 e Scale 12–16 settimane.

Se durante il lavoro emergono nuovi workflow, sistemi o integrazioni, valutiamo l’impatto su tempi, responsabilità e costo. Le attività aggiuntive vengono approvate con una variazione di incarico prima di essere avviate.

IT verifica strumenti, accessi, dati, dipendenze e vincoli tecnici. Il responsabile di processo definisce qualità e gestione delle eccezioni; lo sponsor decide priorità e investimento.

Quale processovuoi candidare?

Partiamo da un’attività che si ripete, dalle persone che la svolgono e da ciò che oggi rallenta il lavoro. Nel primo confronto valutiamo sponsor, casi, accessi, gruppo pilota e decisione attesa.

Il primo confronto dura 30 minuti. La mappatura e il test di fattibilità approfonditi fanno parte del progetto.